Indagine campionaria sulle nascite e sistema di rilevazioni sugli esiti dei concepimenti

Da schedefontidati.istat.it.


Indice

Obiettivi conoscitivi e quadro di riferimento

L’indagine campionaria sulle nascite nasce dall’esigenza di recuperare le principali informazioni socio-demografiche e socio-sanitarie sui nati e sui genitori, e approfondire alcuni aspetti familiari e sociali di contesto. Il fine dunque è quello di assicurare in maniera sistematica e continuativa la conoscenza degli aspetti di quadro della fecondità e porre le basi per l'interpretazione dell'andamento della fecondità e natalità. L’indagine mette a disposizione dell’azione di governo uno strumento prezioso tanto per lo studio dei comportamenti riproduttivi, quanto per l’analisi delle strategie di conciliazione. Le informazioni rilevate attraverso l'indagine consentono infatti di far luce sull’interazione tra scelte riproduttive da un lato, investimenti in istruzione e partecipazione al mercato del lavoro delle madri, dall’altro, sugli aspetti familiari e sociali di contesto delle nascite, con particolare riferimento alle reti formali e informali di cui si possono avvalere le famiglie per la cura dei figli piccoli, sul divario tra numero di figli avuti e aspettative di fecondità. La rilevazione appartiene al patrimonio informativo delle statistiche ufficiali, essendo inserita nel Programma Statistico Nazionale [1].

Contenuti

Le indagini sono state realizzate dall’Istat in 3 edizioni:

1) la prima nel 2002, con popolazione universo i nati iscritti in Anagrafe nel 2000/2001;

2) la seconda nel 2005, con popolazione universo i nati iscritti in Anagrafe nel 2003;

3) la terza nel 2012, composta da 3 indagini separate:

- 3.1 l’Indagine trasversale, con popolazione universo i nati iscritti in Anagrafe nel 2009/2010;

- 3.2 l’Indagine sulle madri straniere, con popolazione universo i nati stranieri iscritti in Anagrafe nel 2009/2010.

- 3.3 l’Indagine retrospettiva, con popolazione universo i nati nel 2003 le cui madri sono state intervistate nell’edizione del 2005.


1) e 2) LE EDIZIONI 2002 E 2005 Le prime due edizioni prevedono un sistema di acquisizione basato su due questionari: una versione ridotta short form somministrata a tutto il campione e una estesa long form (short form+ modulo di approfondimento) somministrata solo ad un terzo delle donne intervistate. I questionari rilevano in modo esteso le caratteristiche socio-demografiche di contesto del fenomeno nascita, e approfondiscono tematiche rilevanti sia per la comprensione delle dinamiche di fecondità sia a fini di supporto informativo per la programmazione e il monitoraggio di specifici interventi di policy. Attraverso il questionario short form si vogliono acquisire le informazioni relative alle principali variabili di interesse demografico e sociale sul nato, sulla madre, sul padre. La parte riservata alle notizie sul parto mira a raccogliere informazioni di tipo sanitario, quali il genere del parto (semplice/gemellare), il tipo di parto (naturale/cesareo), il luogo del parto, il peso del bambino e gli esiti di eventuali gravidanze precedenti.

Il questionario long form è composto da quattro sezioni di cui si illustrano brevemente i contenuti:

Sezione 1 - La prima sezione è volta all’acquisizione delle principali variabili di interesse demografico e sociale del nato, della madre, del padre (in caso di riconoscimento della nascita), del partner della donna (se diverso dal padre del nato) e degli altri componenti della famiglia. Tale sezione è articolata nelle seguenti sotto-sezioni:

 La madre e il contesto familiare;

 Il nato e il parto;

 I gemelli;

 I progetti riproduttivi e familiari;

 Il padre;

 Il partner;

 I figli conviventi e non conviventi.

Sezione 2 - In questa sezione si vogliono acquisire informazioni sulla condizione professionale delle donne prima e dopo la nascita del figlio e sull’eventuale fruizione del congedo parentale ed il sostegno pubblico alle famiglie. Tale sezione è articolata nelle seguenti sotto-sezioni:

 Il lavoro attuale delle donne;

 La fruizione del congedo parentale e il sostegno pubblico alle famiglie;

 Donne che attualmente hanno lo stesso lavoro che avevano durante la gravidanza;

 Donne che attualmente hanno un nuovo lavoro, diverso da quello che avevano durante la gravidanza oppure donne attualmente non occupate ma che avevano un’occupazione durante la gravidanza;

 Donne attualmente non occupate e che non svolgevano un’attività lavorativa durante la gravidanza.

Sezione 3 - Questa sezione è dedicata alla rilevazione delle informazioni sull’organizzazione familiare messa in atto per provvedere alle esigenze di accudimento del bambino e alla cura della casa, con particolare riferimento alla divisione del lavoro familiare.

Sezione 4 - Tale sezione serve a contestualizzare le informazioni socio-demografiche acquisite nelle sezioni precedenti, rilevando le principali caratteristiche dell’abitazione e del contesto socio-economico.


3) L'EDIZIONE 2012

3.1) L’EDIZIONE 2012 – INDAGINE TRASVERSALE Il questionario per l’Indagine, rivolto con tecnica CATI, è stato costruito per garantire continuità con le altre due edizioni dell’indagine (questionario ha sostanzialmente i contenuti del long form delle edizioni precedenti), inserendo alcuni quesiti sulla formazione propedeutica all’inserimento nel mercato del lavoro sulla recente crisi economica e sulla soddisfazione della donna rispetto ai diversi aspetti della sua vita quotidiana (situazione economica, salute, relazione con amici, …).

3.2) L’EDIZIONE 2012 – INDAGINE SULLE MADRI STRANIERE Il questionario per l’Indagine sulle madri straniere è stato rivolto con tecnica PAPI alle madri straniere (con figli stranieri) recuperando le principali informazioni contenute nell’Indagine trasversale, con una versione più asciutta che tenesse conto della popolazione oggetto di indagine; sono state inserite infatti alcuni quesiti sul progetto migratorio della famiglia in questione. Il questionario è composto da una scheda generale e da 8 sezioni. La scheda generale è composta da sue sezioni. La Sezione A rileva le principali caratteristiche socio-demografiche dei componenti conviventi della famiglia di cui la donna da intervistare fa parte. La sezione B, invece, è dedicata alla rilevazione delle principali caratteristiche dei familiari (attuale partner e figli della donna) non conviventi.

Sezione 1 – La madre La prima sezione è volta all‟acquisizione delle principali variabili di interesse demografico e sociale della donna da intervistare.

Sezione 2 – Il partner Questa sezione è dedicata all’acquisizione delle informazioni sul partner della donna, sia esso convivente che non convivente, se diverso dal padre del bambino.

Sezione 3 – Il padre del bambino Questa sezione è dedicata all’acquisizione delle informazioni padre del bambino, sia esso convivente che non convivente.

Sezione 4 – La nascita del bambino Tale sezione è dedicata alla rilevazione delle principali informazioni inerenti la nascita del bambino nato nel periodo di riferimento e del periodo successivo alla nascita. Verranno inoltre chieste alla madre le informazioni sulla sua storia riproduttiva e sui suoi progetti familiari futuri.

Sezione 5 – Il lavoro attuale della donna Tale sezione rileva le principali informazioni sull’attuale condizione professionale della donna da intervistare (anno di inizio dell’attuale lavoro, tipologia di lavoro svolto, tipologia di contratto, orario di lavoro, ecc.).

Sezione 6 – Il lavoro durante la gravidanza Questa sezione è dedicata alla rilevazione della condizione professionale della donna durante la gravidanza. In particolare ci si riferisce alla condizione professionale della donna nel momento in cui si è accorta di aspettare il bambino/a.

Sezione 7 – La cura del bambino e gli aiuti Questa sezione è dedicata alla rilevazione delle informazioni sull’organizzazione familiare messa in atto per provvedere alle esigenze di accudimento del bambino/a e sugli eventuali aiuti ricevuti e dati dalla donna.

Sezione 8 – Il contesto socio-economico Tale sezione serve a contestualizzare le informazioni socio-demografiche acquisite nelle sezioni precedenti, rilevando dati sul titolo di godimento e caratteristiche dell‟abitazione, sulla quota di reddito speso mensilmente dalla famiglia, su eventuali difficoltà economiche insorte successivamente alla nascita del bambino nato nel periodo di riferimento, ecc.

3.3) L’EDIZIONE 2012 – INDAGINE RETROSPETTIVA Il questionario per l’Indagine retrospettiva è stato rivolto con tecnica CATI a un campione madri che avevano preso parte alla seconda edizione dell’Indagine Campionaria sulle Nascite. Quest’ultima si è svolta nel 2005 intervistando donne che avevano registrato un nuovo nato in Anagrafe nel 2003. Il questionario è composto da 4 sezioni. Di seguito verranno illustrati brevemente i contenuti di ciascuna di queste.

Sezione 1 - La prima sezione è volta all’acquisizione delle principali variabili di interesse demografico della madre e del suo attuale partner. A quest’ultimo verranno posti anche dei quesiti sulla condizione professionale attuale. Sono inoltre presenti dei quesiti sull’unione (sia essa matrimonio o convivenza) della madre attualmente in corso mentre verranno approfonditi attraverso l’utilizzo di quesiti retrospettivi gli aspetti relativi alla alle eventuali unioni precedenti della donna (convivenze, matrimoni e loro scioglimenti). Una sotto-sezione è dedicata alla storia riproduttiva: verranno qui rilevate le principali informazioni demografiche su tutti i figli conviventi (inclusi i figli addottati, affidati o esclusivamente del partner) e anche su quelli non conviventi della donna. La sezione si chiude con i quesiti relativi ai progetti riproduttivi di breve e lungo periodo.

Sezione 2 - In questa sezione si vogliono acquisire informazioni sull’attuale condizione professionale della madre e sulle iniziative di formazione professionale cui la donna ha partecipato negli ultimi sette anni. Il questionario, poi, si divide in più percorsi per tener conto delle specificità emerse in termini di condizione professionale attuale. Così come nella sezione precedente, verranno utilizzati dei quesiti retrospettivi per ricostruire l’intera carriera lavorativa dell’intervistata a partire dalla sua condizione professionale precedente la prima gravidanza.

Sezione 3 - Questa sezione è dedicata alla rilevazione delle informazioni sull’organizzazione familiare messa in atto per provvedere alle esigenze di accudimento dei figli e alla cura della casa.

Sezione 4 - Tale sezione serve a contestualizzare le informazioni socio-demografiche acquisite nelle sezioni precedenti, rilevando dati sul titolo di godimento e caratteristiche dell‟abitazione, sulla quota di reddito speso mensilmente dalla famiglia, su eventuali difficoltà economiche insorte successivamente alla nascita del bambino nato nel periodo di riferimento, ecc.

Output informativo

L'indagine è un prezioso strumento per monitorare gli aspetti quadro della fecondità e per approfondire le tematiche relative alla conciliazione lavoro famiglia e gli strumenti di cui si dotano le neo-mamme per farvi fornte. L'indagine retrospettiva, inoltre, avendo un periodo di osservazione di almeno 9 anni (periodo intercorrente tra la nascita del figlio relativa al 2003, la cui madre è stata intervistata nel 2005, e il ritorno sulla madre nel 2012), consente di approfondire le tematiche relative alla storia lavorativa della madre (a partire dalla prima gravidanza) e alla storia familiare. Le variabili rilevate nelle diverse edizioni dell'indagine sono molto numerose. Si elencano a titolo di esempio alcune variabili che sono state create ex novo dall'incrocio di alcune informazioni contenute nel questionario.

Una variabile cruciale è la 'Variazione nella condizione professionale prima e dopo la nascita del figlio'. Tale variabile funge da filtro per l'identificazione di 4 collettivi e assume le seguenti modalità: - Madri occupate sia in gravidanza che all'intervista; - Madri occupate in gravidanza che non sono più occupate al momento dell'intervista; - Madri non occupata in gravidanza e occupata al momento dell'intervista; - Madri non occupate in alcuno dei due riferimenti temporali.

Un'altra variabile cruciale riguarda le 'Intenzioni riproduttive'. Nell’indagine viene rilevato se l’intervistata progetta o meno la nascita di ulteriori figli sia nel breve periodo (ossia nei tre anni successivi l’intervista) e che nel corso della vita. In caso di risposta affermativa veniva chiesto qual era il numero di ulteriori figli che la donna progettava di avere ed entro quale età massima si intendeva partorire l’ultimo figlio. Alle donne che esprimevano intenzioni di fecondità negative viene, invece, chiesto qual è la motivazione principale per la quale si intende interrompere la propria carriera riproduttiva. Utilizzando tali informazioni è possibile calcolare un importante indicatore demografico quale il numero medio di figli che una madre intende avere nel corso della vita.

Un'altra variabile molto importante come possibile strumento di policy riguarda 'La domanda potenziale di asili nido'. Alle madri lavoratrici è stato chiesto se affidano il bambino a qualcuno mentre lavorano. In caso di risposta affermativa, quando la rete di affidamento di cui si dota la madre è diversa dall'asilo nido, viene chiesto se in realtà la madre 'avrebbe voluto mandare il figlio all'asilo nido', e, in caso di risposta affermativa, vengono recuperate le motivazioni 'per non averlo mandato'.

Diffusione

1) A conclusione del processo produttivo delle prime due edizioni dell’Indagine (Anni 2002 e 2005), sono seguite le seguenti pubblicazioni:


'Metodologiche'''- Una soluzione in-house per le indagine CATI: il caso dell’Indagine Campionaria sulle Nascite di C. Castagnaro, M. lo Conte, S. Macchia e M. Murgia, COLLANA DOCUMENTI ISTAT N.8 DEL 2003 - L’Indagine Campionaria Sulle Nascite - Obiettivi, metodologia e organizzazione, METODI E NORME N.28, ANNO 2006 http://www.istat.it/dati/catalogo/20060317_00/


'Tematiche' - Maternità e partecipazione delle donne al mercato del lavoro, I principali risultati della ricerca, ISTAT-CNEL, pubblicato dal Cnel (Documenti n. 49, 2 dicembre 2003). - Avere un figlio in Italia, Alcuni approfondimenti tematici dall’Indagine campionaria sulle nascite- Anno 2002, Collana Istat Informazioni n. 32, 2006 http://www.istat.it/dati/catalogo/20061220_00/

- Essere madri in Italia, Istat, Statistica in breve, 17 gennaio 2007 http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070117_00/testointegrale.pdf


2) Nel sito tematico dell’Istat DEMO: La demografia in cifre [2] sono disponibili i principali metadati riguardanti le prime due edizioni dell’indagine con i link alle pubblicazioni relative alle Indagini stesse http://demo/altridati/nascite2002/index.html. I risultati della terza edizione dell’indagine (Indagine trasversale e sulle madri straniere) sono in corso di pubblicazione su un ebook dedicato.

Processo e metodologie

EDIZIONE 2002

Periodicità

Occasionale

Natura e caratteristiche del processo produttivo

Indagine campionaria (circa 50 mila interviste complete di cui un terzo con questionario long form)

Universo di riferimento

Iscritti in Anagrafe per nascita tra luglio 2000 e giugno 2001

Unità di rilevazione e unità di analisi

Unità di rilevazione: le madri

Unità di analisi: la nascita, il parto, i genitori

Disegno campionario

Disegno a uno strato stratificato (8 classi di età e 21 unità territoriali - regioni con le province di Trento e Bolzano separate)

Tecnica di indagine e organizzazione della rilevazione

I questionari elettronici messi a punto con Blaise sono stati somministrati da una ditta esterna con tecnica CATI

Processo di controllo e correzione dati e metodi di stima

Trattandosi di acquisizione ‘controllata’ dei dati a mezzo di questionario elettronico, le operazioni di controllo e correzione ex post sono contenute; sono state inserite nel questionario elettronico numerose regole di coerenza e di dominio, che, a mezzo di messaggi personalizzati, favoriscono l’acquisizione di informazioni corrette durante la fase di intervista. Le operazioni di controllo dei dati grezzi che non vengono corrette in fase di rilevazione (per non appesantire il questionario alcuni ‘errori’ vengono corretti ex post), si basano sulla individuazione di errori di dominio e/o di incoerenza tra variabili e/o di valori anomali, erroneamente rilevati. Vengono così fatti degli interventi di correzione e/o imputazione mediante l’applicazione di regole deterministiche, stabilite a priori nelle procedure informatiche di trattamento dei dati.

Indicatori di qualità

La qualità dei dati di una indagine è strettamente connessa al processo che ha portato alla generazione della informazione statistica, dalle scelte metodologiche effettuate, alla tecnica di indagine, allo strumento di rilevazione adottato e alla sua performance. Se consideriamo l’indagine come un processo produttivo che ha come obiettivo la produzione di informazione statistica, la qualità di questa informazione sarà garantita dal livello di controllo del processo, realizzato nelle diverse fasi e nei differenti momenti in cui questo è divisibile. Nel caso di indagini campionarie, gli errori – intesi in senso lato come differenza tra i valori osservati e i valori veri – possono essere generati dall’utilizzo della tecnica campionaria (errori campionari) oppure possono essere imputabili al complesso delle operazioni di rilevazione e trattamento dei dati - questionario, intervista, codifica, registrazione ed elaborazione dei dati - (errori non campionari o di misura) o infine dovuti alla distorsione degli stimatori utilizzati per il calcolo delle stime. In particolare, nel caso dell’indagine sulle nascite, le scelte metodologiche e tecniche effettuate presentano numerosi e importanti punti di forza e alcune criticità.

Tra i vantaggi dell’indagine: • la possibilità di ottenere errori campionari più contenuti adottando un disegno campionario più efficiente, come è quello ad uno stadio; • la possibilità di ridurre notevolmente gli errori non campionari avvalendosi della soluzione in-house, che consente il controllo di tutte le fasi del processo di rilevazione e la realizzazione di un questionario elettronico particolarmente accurato, permettendo il controllo tempestivo e puntuale della correttezza e coerenza delle informazioni rilevate.

Per quanto riguarda le criticità, nel realizzare una indagine telefonica occorre tenere presente che si può verificare un errore di copertura: le stime ottenute dall’indagine, infatti, potrebbero risultare distorte, in quanto calcolate solo su una parte della popolazione di riferimento. La popolazione universo è infatti costituita non solo da chi può essere rintracciato telefonicamente (con telefono fisso non riservato) ma anche da chi non può esserlo (senza telefono, con utenza riservata o solo con il cellulare). Nel nostro caso specifico, a questi inconvenienti si devono aggiungere quelli connessi con l’abbinamento tra due liste di nominativi: la lista degli iscritti in Anagrafe per nascita e quella degli archivi telefonici. Utilizzando le informazioni presenti nei dati esaustivi della lista universo, sono state esaminate nel dettaglio le principali caratteristiche demografiche differenziali della popolazione per cui è stato possibile reperire un numero telefonico – in seguito definiti gli “abbinati”- e quelle dei “non abbinati” e dei “numeri errati”, costituti rispettivamente dalle famiglie per cui non è stato rintracciato alcun numero telefonico e da quelle per cui l’utenza telefonica è risultato errata al momento del contatto per l’intervista. Allo scopo di avere ulteriori indicazioni sulla rappresentatività della popolazione intervistata, rispetto all’universo di riferimento, ci si è avvalsi del confronto con altre fonti esterne al processo di produzione in esame. Particolare attenzione è stata dedicata ai confronti con la precedente rilevazione sulle nascite di fonte Stato civile, per tutte le variabili sul nato, sulla gravidanza e sul parto. Sono stati considerati, inoltre, i principali profili delle famiglie intervistate nell’indagine sulle nascite e gli equivalenti profili desumibili dai dati dell’Indagine multiscopo e dalla Indagine sulle forze lavoro.

EDIZIONE 2005

Periodicità

Occasionale

Natura e caratteristiche del processo produttivo

Indagine campionaria (circa 50 mila interviste complete di cui un terzo con questionario long form)

Universo di riferimento

Iscritti in Anagrafe per nascita nel 2003

Unità di rilevazione e unità di analisi

Unità di rilevazione: le madri Unità di analisi: la nascita, il parto, i genitori

Disegno campionario

Disegno a uno strato stratificato (8 classi di età e 21 unità territoriali - regioni con le province di Trento e Bolzano separate)

Tecnica di indagine e organizzazione della rilevazione

I questionari elettronici messi a punto con Blaise sono stati somministrati da una ditta esterna con tecnica CATI

Processo di controllo e correzione dati e metodi di stima

Trattandosi di acquisizione ‘controllata’ dei dati a mezzo di questionario elettronico, le operazioni di controllo e correzione ex post sono contenute; sono state inserite nel questionario elettronico numerose regole di coerenza e di dominio, che, a mezzo di messaggi personalizzati, favoriscono l’acquisizione di informazioni corrette durante la fase di intervista. Le operazioni di controllo dei dati grezzi che non vengono corrette in fase di rilevazione (per non appesantire il questionario alcuni ‘errori’ vengono corretti ex post), si basano sulla individuazione di errori di dominio e/o di incoerenza tra variabili e/o di valori anomali, erroneamente rilevati. Vengono così fatti degli interventi di correzione e/o imputazione mediante l’applicazione di regole deterministiche, stabilite a priori nelle procedure informatiche di trattamento dei dati.

Indicatori di qualità

Come per l'edizione precedente, le scelte metodologiche e tecniche effettuate per la realizzazione dell'Indagine sulle nascite presentano numerosi e importanti punti di forza e alcune criticità.

Tra i vantaggi dell’indagine: • la possibilità di ottenere errori campionari più contenuti adottando un disegno campionario più efficiente, come è quello ad uno stadio; • la possibilità di ridurre notevolmente gli errori non campionari avvalendosi della soluzione in-house, che consente il controllo di tutte le fasi del processo di rilevazione e la realizzazione di un questionario elettronico particolarmente accurato, permettendo il controllo tempestivo e puntuale della correttezza e coerenza delle informazioni rilevate.

Tra le varie criticità, emerge la presenza di errori di copertura: le stime ottenute dall’indagine, infatti, potrebbero risultare distorte, in quanto calcolate solo su una parte della popolazione di riferimento. La popolazione universo è infatti costituita non solo da chi può essere rintracciato telefonicamente (con telefono fisso non riservato) ma anche da chi non può esserlo (senza telefono, con utenza riservata o solo con il cellulare). Nel nostro caso specifico, a questi inconvenienti si devono aggiungere quelli connessi con l’abbinamento tra due liste di nominativi: la lista degli iscritti in Anagrafe per nascita e quella degli archivi telefonici. Utilizzando le informazioni presenti nei dati esaustivi della lista universo, sono state esaminate nel dettaglio le principali caratteristiche demografiche differenziali della popolazione per cui è stato possibile reperire un numero telefonico – in seguito definiti gli “abbinati”- e quelle dei “non abbinati” e dei “numeri errati”, costituti rispettivamente dalle famiglie per cui non è stato rintracciato alcun numero telefonico e da quelle per cui l’utenza telefonica è risultato errata al momento del contatto per l’intervista.

Allo scopo di avere ulteriori indicazioni sulla rappresentatività della popolazione intervistata, rispetto all’universo di riferimento, ci si è avvalsi del confronto con altre fonti esterne al processo di produzione in esame. Particolare attenzione è stata dedicata ai confronti con la precedente rilevazione sulle nascite di fonte Stato civile, per tutte le variabili sul nato, sulla gravidanza e sul parto. Sono stati considerati, inoltre, i principali profili delle famiglie intervistate nell’indagine sulle nascite e gli equivalenti profili desumibili dai dati dell’Indagine multiscopo e dalla Indagine sulle forze lavoro.

EDIZIONE 2012 – TRASVERSALE CATI

Periodicità

Occasionale

Natura e caratteristiche del processo produttivo

Indagine campionaria (circa 17 mila interviste complete)

Universo di riferimento

Iscritti in Anagrafe per nascita tra luglio 2009 e giugno 2010

Unità di rilevazione e unità di analisi

Unità di rilevazione: le madri Unità di analisi: la nascita, il parto, i genitori

Disegno campionario

Disegno a uno stadio stratificato (5 classi di età e 21 unità territoriali - regioni con le province di Trento e Bolzano separate).

Tecnica di indagine e organizzazione della rilevazione

Il questionario elettronico messi a punto con Blaise sono stati somministrati da una ditta esterna con tecnica CATI

Processo di controllo e correzione dati e metodi di stima

Trattandosi di acquisizione ‘controllata’ dei dati a mezzo di questionario elettronico, le operazioni di controllo e correzione ex post sono contenute; sono state inserite nel questionario elettronico numerose regole di coerenza e di dominio, che, a mezzo di messaggi personalizzati, favoriscono l’acquisizione di informazioni corrette durante la fase di intervista. Le operazioni di controllo dei dati grezzi che non vengono corrette in fase di rilevazione (per non appesantire il questionario alcuni ‘errori’ vengono corretti ex post), si basano sulla individuazione di errori di dominio e/o di incoerenza tra variabili e/o di valori anomali, erroneamente rilevati. Vengono così fatti degli interventi di correzione e/o imputazione mediante l’applicazione di regole deterministiche, stabilite a priori nelle procedure informatiche di trattamento dei dati.


Indicatori di qualità

Come per le edizioni 2002 e 2005, le scelte metodologiche e tecniche effettuate per la realizzazione CATI dell'Indagine sulle nascite e le madri presentano numerosi e importanti punti di forza e alcune criticità.

Tra i vantaggi dell’indagine: • la possibilità di ottenere errori campionari più contenuti adottando un disegno campionario più efficiente, come è quello ad uno stadio; • la possibilità di ridurre notevolmente gli errori non campionari avvalendosi della soluzione in-house, che consente il controllo di tutte le fasi del processo di rilevazione e la realizzazione di un questionario elettronico particolarmente accurato, permettendo il controllo tempestivo e puntuale della correttezza e coerenza delle informazioni rilevate.

Tra le varie criticità, emerge la presenza di errori di copertura: le stime ottenute dall’indagine, infatti, potrebbero risultare distorte, in quanto calcolate solo su una parte della popolazione di riferimento. La popolazione universo è infatti costituita non solo da chi può essere rintracciato telefonicamente (con telefono fisso non riservato) ma anche da chi non può esserlo (senza telefono, con utenza riservata o solo con il cellulare). Nel nostro caso specifico, a questi inconvenienti si devono aggiungere quelli connessi con l’abbinamento tra due liste di nominativi: la lista degli iscritti in Anagrafe per nascita e quella degli archivi telefonici. Utilizzando le informazioni presenti nei dati esaustivi della lista universo, sono state esaminate nel dettaglio le principali caratteristiche demografiche differenziali della popolazione per cui è stato possibile reperire un numero telefonico – in seguito definiti gli “abbinati”- e quelle dei “non abbinati” e dei “numeri errati”, costituti rispettivamente dalle famiglie per cui non è stato rintracciato alcun numero telefonico e da quelle per cui l’utenza telefonica è risultato errata al momento del contatto per l’intervista.

Allo scopo di avere ulteriori indicazioni sulla rappresentatività della popolazione intervistata, rispetto all’universo di riferimento, ci si è avvalsi del confronto con altre fonti esterne al processo di produzione in esame. Particolare attenzione è stata dedicata ai confronti con la precedente rilevazione sulle nascite di fonte Stato civile, per tutte le variabili sul nato, sulla gravidanza e sul parto. Sono stati considerati, inoltre, i principali profili delle famiglie intervistate nell’indagine sulle nascite e gli equivalenti profili desumibili dai dati dell’Indagine multiscopo e dalla Indagine sulle forze lavoro.

EDIZIONE 2012 – TRASVERSALE PAPI

Periodicità

Occasionale

Natura e caratteristiche del processo produttivo

Indagine campionaria (circa 1600 mila interviste complete)

Universo di riferimento

Nati stranieri iscritti in Anagrafe per nascita tra luglio 2009 e giugno 2010 nei 180 comuni con più di 50 stranieri.

Unità di rilevazione e unità di analisi

Unità di rilevazione: le madri Unità di analisi: la nascita, il parto, i genitori

Disegno campionario

Campionamento: a due stadi: - primo stadio, estratti 50 comuni tra i 180 con più di 50 stranieri; - secondo stadio, nati stranieri stratificati per 5 macro-aree di cittadinanza e 3 unità territoriali (Nord, Centro e Mezzogiorno).

Tecnica di indagine e organizzazione della rilevazione

Il questionario cartaceo è stato somministrato da rilevatori comunali con tecnica PAPI

Processo di controllo e correzione dati e metodi di stima

Le operazioni di controllo dei dati grezzi vengono effettuate a livello individuale, si basano sulla individuazione di errori di dominio e/o di incoerenza tra variabili e/o di valori anomali, erroneamente rilevati. Vengono così fatti degli interventi di correzione e/o imputazione mediante l’applicazione di regole deterministiche, stabilite a priori nelle procedure informatiche di trattamento dei dati.

EDIZIONE 2012 – RETROSPETTIVA

Periodicità

Occasionale

Natura e caratteristiche del processo produttivo

Indagine campionaria (circa 12 mila interviste complete)

Universo di riferimento

Madri intervistate nel 2005 dei nati iscritti in Anagrafe nel 2003

Unità di rilevazione e unità di analisi

Unità di rilevazione: le madri Unità di analisi: la nascita, il parto, i genitori

Disegno campionario

Disegno a uno stadio stratificato a uno stadio stratificato (18 strati, 3 unità territoriali, 3 classi di età e 2 parità).

Tecnica di indagine e organizzazione della rilevazione

Il questionario elettronico messi a punto con Blaise sono stati somministrati da una ditta esterna con tecnica CATI

Processo di controllo e correzione dati e metodi di stima

Trattandosi di acquisizione ‘controllata’ dei dati grezzi a mezzo di questionario elettronico, le operazioni di controllo e correzione ex post sono contenute; sono state inserite nel questionario elettronico numerose regole di coerenza e di dominio, che, a mezzo di messaggi personalizzati, favoriscono l’acquisizione di informazioni corrette durante la fase di intervista. Le operazioni di controllo dei dati grezzi che non vengono corrette in fase di rilevazione (per non appesantire il questionario alcuni ‘errori’ vengono corretti ex post), si basano sulla individuazione di errori di dominio e/o di incoerenza tra variabili e/o di valori anomali, erroneamente rilevati. Vengono così fatti degli interventi di correzione e/o imputazione mediante l’applicazione di regole deterministiche, stabilite a priori nelle procedure informatiche di trattamento dei dati.

Storia

In seguito alla soppressione della Rilevazione esistente sulle nascite di fonte Stato Civile (attiva in Istat dal 1926 al 1998) dovuta all’entrata in vigore della Legge Bassanini-bis (L. 127 del 1997) e del successivo Regolamento di attuazione (D.P.R. 403 del 1998), si è resa necessaria una vera e propria azione di rivisitazione di tutta la strumentazione logica e metodologica finora utilizzata per la produzione delle statistiche sulle nascite, utilizzando fonti amministrative (alcune esistenti, alcune nuove) e sanitarie (alcune esistenti alcune ‘rinnovate’). L’indagine campionaria sulle nascite nasce dall’esigenza di recuperare le principali informazioni socio-demografico e socio-sanitarie sui nati e sui genitori, e approfondire alcuni aspetti familiari e sociali di contesto. A tal fine l’Istat ha fino ad ora realizzato 3 edizioni dell’Indagine, una nel 2002, una nel 2005 e l’ultima nel 2012.

Prospettive

E' allo studio la realizzazione di una nuova edizione dell'Indagine.

Classificazioni

Nella rilevazione vengono utilizzate le classificazioni territoriali dell’Istat dei Comuni, Province e Regioni [3], le classificazioni Istat degli Stati Esteri [4] e Nomenclature of Territorial Units for Statistics - NUTS [5]

Riferimenti normativi

La rilevazione appartiene al patrimonio informativo delle statistiche ufficiali, essendo inserita nel Programma Statistico Nazionale [6].

Riferimenti bibliografici

- Una soluzione in-house per le indagine CATI: il caso dell’Indagine Campionaria sulle Nascite di C. Castagnaro, M. lo Conte, S. Macchia e M. Murgia, COLLANA DOCUMENTI ISTAT N.8 DEL 2003


- L’Indagine Campionaria Sulle Nascite - Obiettivi, metodologia e organizzazione, METODI E NORME N.28, ANNO 2006


- Maternità e partecipazione delle donne al mercato del lavoro, I principali risultati della ricerca, ISTAT-CNEL, pubblicato dal Cnel (Documenti n. 49, 2 dicembre 2003)


- Avere un figlio in Italia, Alcuni approfondimenti tematici dall’Indagine campionaria sulle nascite- Anno 2002, Collana Istat Informazioni n. 32, 2006


- Essere madri in Italia, Istat, Statistica in breve, 17 gennaio 2007 http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070117_00/testointegrale.pdf

Scheda redatta da

Cinzia Castagnaro

cicastag@istat.it