Indagine sulla produzione libraria

Da schedefontidati.istat.it.


Obiettivi conoscitivi e quadro di riferimento

Dal 1951 l'Istituto nazionale di statistica effettua con cadenza annuale una rilevazione sul settore editoriale, rilevando informazioni presso tutte le case editrici e gli altri enti che svolgono attività editoriale. La rilevazione, denominata "Indagine sulla produzione libraria", è compresa tra le rilevazioni statistiche d'interesse pubblico e di rilevanza nazionale previste dal Programma statistico nazionale (IST-00209), ed ha l'obiettivo di descrivere le principali caratteristiche dell'attività editoriale e dei libri pubblicati nel nostro Paese nell'anno di riferimento. Costituiscono la popolazione oggetto della rilevazione, oltre alle case editrici in senso stretto, anche gli enti pubblici e privati, laici e religiosi, i centri di studio, le associazioni, le società di persone e le ditte individuali e le società di capitali che svolgono attività editoriale, nonché le aziende a vocazione tipografica piuttosto che editoriale, anche se stampano libri e pubblicazioni come attività secondaria e svolgono un'attività di produzione editoriale in modo non continuativo.

L’indagine è volta a fornire una rappresentazione statistica della produzione editoriale in Italia, nonchè delle caratteristiche strutturali e delle dinamiche del settore editoriale, al fine di fornire un supporto informativo utile ad orientare le politiche e gli interventi degli operatori del settore e conoscere le caratteristiche dell'offerta di prodotti e servizi culturali nel nostro Paese. I dati sono rilevati per soddisfare i bisogni conoscitivi di istituzioni, enti di ricerca nazionali e internazionali, università, studenti e tutti i cittadini che sono interessati al settore dell'editoria.

La raccolta di dati statistici sul settore editoriale è prevista dal Framework europeo sulle statistiche culturali, sviluppato nel 1999, dal gruppo di lavoro di Eurostat "Leadership Group on Cultural Statistics" (LeG), e più recentemente recepito ed ulteriormente sviluppato nell'ambito del progetto "ESSnet-Culture - European Statistical System Network on Culture"(*), progetti finalizzati all'armonizzazione delle statistiche culturali in ambito europeo. La pubblicazione di libri rappresenta infatti uno dei "dominii" in cui si articola il settore culturale e che viene declinato dalle statistiche culturali con riferimento alle attività di ideazione, produzione, distribuzione, formazione, divulgazione e consumo.

Analogamente, il settore editoriale e, più in particolare, l'attività di pubblicazione di libri rientrano tra i "domini" fondamentali indicati nel modello per una rappresentazione statistica del settore culturale (**), proposto dall'Unesco nel 2009.


(*) European Statistical System Network on Culture, Final Report, 2012 [1]

(**) Unesco Framework for Cultural Statistics, 2009 [2]

Contenuti

In conformità alle indicazioni metodologiche dell’Unesco per l’armonizzazione a livello internazionale delle statistiche sull'attività editoriale (*), costituiscono oggetto di rilevazione le opere editoriali di almeno cinque pagine, con esclusione di quelle stampate dall’editore per conto terzi. Nello specifico, si intende per opera editoriale una pubblicazione a stampa non periodica e sono escluse dalla rilevazione le pubblicazioni edite in serie continua, sotto uno stesso titolo, con una numerazione progressiva o una diversa data che contraddistingue i singoli numeri della serie (riviste o simili). Sono, invece, compresi i libri pubblicati con cadenza periodica e con numerazione progressiva, anche attraverso le rivendite di giornali o altri canali. Costituiscono oggetto di rilevazione anche le pubblicazioni ufficiali dello Stato o di altri enti pubblici e gli estratti di pubblicazioni, mentre sono esclusi i prodotti editoriali a carattere prettamente propagandistico, qualora siano distribuiti gratuitamente e qualora il testo letterario, tecnico o scientifico sia marginale rispetto a quello strettamente pubblicitario. Sono, invece, escluse le pubblicazioni di carattere informativo, quali cataloghi, listini prezzi, orari ferroviari, elenchi telefonici, programmi di spettacolo, calendari e simili; le opere musicali, ove il testo letterario sia di scarsa importanza; le carte geografiche o topografiche non rilegate sotto forma di atlante; gli “album” con figurine da colorare privi di un testo narrativo. La popolazione di riferimento è composta complessivamente da circa 3 mila unità di rilevazione, registrate in un archivio informatizzato continuamente aggiornato. Le informazioni sono raccolte tramite un questionario strutturato predisposto per l’autocompilazione. A partire dall'anno 2000, l’Istat consente agli editori di trasmettere le informazione richieste attraverso un sistema di acquisizione dati online, compilando un questionario in formato digitale.

(*) Raccomandazioni dell’Unesco del 19 novembre 1964 in tema di statistiche della produzione libraria (vedi anche Recommandation révisée concernant la normalisation internationale des statistiques relatives à la production et à la distribution de livres, de journaux et de périodiques, 1985)


Principali variabili rilevate:

• Dati anagrafici e localizzazione degli editori

• Numero di pagine

• Tiratura (numero di copie stampate)

• Genere editoriale (Scolastica, Per ragazzi, Varia adulti)

• Tipo di edizione (Prima edizione, riedizione, ristampa)

• Eventuale edizione digitale (formato e-book)

• Lingua originale

• Prezzo di copertina

• Prospettive di sviluppo del settore editoriale (opportunità, criticità, tendenze, previsioni)

• Prospettive di sviluppo dell'editoria digitale (opportunità, criticità, tendenze, previsioni)

Link al questionario

Output informativo (risultati principali)

Tra le molteplici informazioni raccolte, l'indagine fornisce dati dettagliati e consente di calcolare i seguenti indicatori:

- % di opere pubblicate e tiratura totale per tipo di edizione, genere, classe di prezzo e tipo di editore

- Tiratura media delle opere pubblicate per genere e materia trattata

- Valore totale della produzione (sommatoria del prezzo di ciascuna opera pubblicata moltipplicata per il numero di copie stampate)

- Prezzo medio delle opere pubblicate per genere e materia trattata

- Opere pubblicate e tiratura per provincia di pubblicazione

- % di opere a stampa pubblicate anche in formato digitale (e-book)

- % di editori nuovi e cessati nell'anno di riferimento

- % di editori grandi, medi e piccoli sul totale degli editori attivi

- % di editori che non hanno pubblicato alcun titolo nell'anno di riferimento sul totale degli editori

- Numero medio di opere e di copie stampate per tipo di editore (grandi editori, medi editori e piccoli editori)

- % di opere con diritti di edizione acquistati all'estero per tipo di editore (grandi, medi e piccoli)

- Editori per quota di copie invendute sul totale delle copie distribuite


Diffusione

I principali risultati della rilevazione sono pubblicati nelle Statistiche Report, diffuse con cadenza annuale dall'Istat e consultabili attraverso il sito ufficiale dell'Istat www.istat.it. Tale forma di diffusione ha sostituito le precedenti pubblicazioni a stampa (Collana Informazioni) e online (Tavole di dati), specificamente dedicate alla presentazione dei risultati dell'indagine (cfr. http://Culturainfre.istat.it).

A partire dal 2011, i dati della rilevazione sono navigabili anche attraverso il datawarehouse I.stat. La modalità di consultazione on line utilizza infatti un formato aperto (open), che offre agli utenti percorsi di consultazione e consente azioni di ricerca e di download e la costruzione di tavole personalizzate.

Per consentire la consultazione on line dei i dati in serie storica, dall'anno 1996 al 2009, e permettere di costruire delle tavole statistiche personalizzate, è disponibile il sistema informativo dedicato, denominato "Interrogazione automatica dei dati Istat sulla produzione libraria", accessibile sul portale tematico Culturaincifre all'indirizzo web: http://culturaincifre.istat.it/produzionelibri/html/frame1.htm.

Attraverso il Sistema di interrogazione dei dati ciascun utente può accedere all'informazione e navigare tra i dati disponibili senza percorsi di consultazione predefiniti, scegliendo il tipo ed il livello di dettaglio delle informazioni secondo le proprie specifiche esigenze conoscitive. Il Data Warehouse consente infatti di aumentare il livello di disaggregazione, ottenendo informazioni più analitiche, o al contrario di ottenere informazioni di carattere più generale, o anche di consultare informazioni al medesimo livello di dettaglio, selezionando ed incrociando variabili descrittive in vario modo.

I file di microdati sono disponibili, su richiesta autorizzata, per tutti i soggetti del Sistema Statistico Nazionale e per il territorio di competenza. Tali file sono a disposizione presso il Laboratorio di Analisi dei Dati Elementari ADELE. Grazie a tale servizio è possibile, per i ricercatori che ne abbiano titolo e ne facciano richiesta, effettuare personalmente elaborazioni ed analisi nel rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati personali. I file con i microdati sono realizzati per soddisfare esigenze di ricerca scientifica e sottoposti a particolari trattamenti statistici che limitano l'identificabilità del rispondente, pur mantenendo un elevato livello di dettaglio informativo (Vincoli normativi sul trattamento dei dati e la protezione delle informazioni personali e sensibili: D.lgs. 322/1989 e successive modificazioni ed integrazioni - “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'Istituto nazionale di statistica”, D.lgs. 196/2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali” e all. A.3 del d.lgs. 196/2003 -”Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale”).


La produzione e la lettura di libri in Italia - Anni 2012 e 2013 Istat, Statistiche report, 30 dicembre 2013.


Sistema di interrogazione automatica dei dati sulla produzione libraria [3]


Annuario delle statistiche culturali [4]


Noi Italia: [5] - Cultura e tempo libero


DWH I.stat: [6] Tema: Cultura, comunicazione, tempo libero e uso del tempo


Annuario statistico italiano 2013: [7] - Capitolo: Attività culturali e sociali varie


Serie Storiche: [8] - Cultura e tempo libero


I.Stat, il data warehouse dell'Istat: [9] - Cultura, comunicazione, tempo libero, uso del tempo

Processo e metodologie

Periodicità, natura e caratteristiche del processo produttivo

L’informazione statistica sulla produzione libraria in Italia è raccolta dall’Istat mediante una rilevazione totale a cadenza annuale, effettuata intervistando tutti gli editori presenti sull’intero territorio nazionale, ai quali si chiede di descrivere la loro attività editoriale e di fornire informazioni dettagliate su ciascuna opera libraria pubblicata a stampa nell'anno di riferimento.


Unità di rilevazione e unità di analisi

Costituiscono unità di rilevazione, oltre alle case editrici in senso stretto, anche gli enti pubblici e privati, laici e religiosi, i centri di studio, le associazioni, le società di persone e le ditte individuali e le società di capitali che svolgono attività editoriale, nonché le aziende a vocazione tipografica piuttosto che editoriale, anche se stampano libri e pubblicazioni come attività secondaria e svolgono un'attività di produzione editoriale in modo non continuativo.

Costituiscono oggetto di rilevazione e sono tenuti a compilare il questionario anche gli editori che, nell'anno di riferimento, abbiano avuto una "produzione nulla", cioè non abbiano pubblicato alcuna opera libraria.

Complessivamente l'universo di riferimento è composto da circa 2.300 unità, registrate in un archivio informatizzato degli editori che viene aggiornato annualmente dall'Istat.

Le unità di analisi sono costituite sia dagli editori (corrispondenti alle unità di rilevazione sopra descritti), sia dalle opere librarie pubblicate nell'anno di riferimento.

Tecnica di indagine e organizzazione della rilevazione

L'indagine ha carattere censuario e viene realizzata con cadenza annuale dal Servizio Struttura e dinamica sociale (SDS) della Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali (DCSA) dell'Istat. La rilevazione dei dati avviene tramite la compilazione di un questionario online, autosomministrato e compilato dai rispondenti attraverso il sistema di acquisizione dati INDATA dell'Istat. La lettera con la richiesta dei dati viene inviata agli editori dall'Istat tramite posta. La compilazione del questionario è a cura del responsabile giuridico della casa editrice o dell'impresa o ente che svolge l'attività editoriale, al quale è rivolta la richiesta di fornire i dati. Le informazioni devono essere trasmesse compilando un questionario online. Compilando la prima sezione del questionario, ciascun rispondente fornisce informazioni identificative utili alla identificazione, alla quantificazione e alla mappatura delle imprese e degli enti che operano nel settore. Nelle sezioni successive vengono registrate informazioni relative alle caratteristiche dell'impresa o ente che svolge attività editoriale e i dati relativi a ciascuna delle opere librarie pubblicate a stampa nel corso dell'anno di riferimento. La raccolta di dati avviene ormai interamente online e il questionario cartaceo è reso disponibile esclusivamente per i rispondenti che non hanno la possibilità di utilizare il Web. Il questionario online consente una compilazione guidata ed è strutturato in modo da effettuare contestualmente alla compilazione un controllo di coerenza del percorso d'intervista e delle risposte fornite. I rispondenti sono supportati nella compilazione da un servizio di Call centre che fornisce assistenza telefonica e tramite comunicazioni per email. I dati vengono raccolti e pubblicati nel corso dell'anno successivo a quello al quale si riferiscono i dati, con una tempestività nel rilascio dei dati inferiore ai 365 giorni.

Processo di controllo e correzione dei dati e metodi di stima

Il controllo di qualità nella fase di validazione finale e la conseguente correzione dei dati viene effettuato allo scopo di effettuare un controllo completo della congruenza delle informazioni contenute in ciascun “record” e applicare, al set di dati completo, le regole deterministiche di controllo e correzione. Tale coerenza è necessaria per procedere alle successive fasi di aggregazione dei dati e di diffusione dei microdati. In generale, l’insieme delle fasi che si ripetono iterativamente e alle quali viene sottoposto il file definito “grezzo”, utilizzato come input per il processo di correzione finale, può essere descritto sinteticamente nei seguenti passi:

Eliminazione delle unità che non rientrano nel campo di osservazione dell’indagine

Eliminazione delle unità duplicate

Eliminazione dei valori fuori dominio

Riallineamento e ricerca degli errori sistematici o logici

Controllo e correzione della localizzazione delle unità

Validazione del file finale.

In particolare, i dati raccolti vengono sottoposti a check da parte dell’Istat, per l’individuazione degli eventuali errori di compilazione e la loro correzione. In fase di check vengono effettuati interventi di correzione esclusivamente a carattere deterministico, che interessano solo le mancate risposte parziali e/o gli errori riconducibili a incoerenze logiche, errori di range, incompatibilità, ecc. e, dunque, rilevabili ed eventualmente sanabili ricontattando direttamente i rispondenti, o attraverso i controlli di range e il confronto tra più variabili interne allo stesso questionario.

Storia

Dal 1926 al 1950 i dati sulla produzione libraria sono desunti dalla “Statistica delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa” realizzata dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze, alla quale, ai sensi della legge n. 432 del 7 luglio 1910, era attribuito il compito di raccogliere, per ogni opera pubblicata in Italia, un esemplare che le case editrici erano tenute a inviare. Dal 1951, invece, i dati sulle pubblicazioni iniziarono ad essere raccolti attraverso una rilevazione diretta dell’Istat, condotta con cadenza annuale, volta a descrivere le caratteristiche salienti della produzione editoriale a stampa. I dati sulle singole opere librarie erano rilevati attraverso la compilazione di un’apposita scheda a cura degli Uffici provinciali di statistica, presso gli Uffici stampa delle prefetture che, per legge, ricevevano d’obbligo gli esemplari delle nuove pubblicazioni direttamente dagli editori. L’Istituto centrale di statistica provvedeva, quindi, alla raccolta, al controllo e all’elaborazione delle informazioni riportate nelle schede. Inizialmente la rilevazione statistica riguardava le prime edizioni e le edizioni successive, mentre erano escluse le ristampe. La classificazione delle opere pubblicate per materia trattata comprendeva solo nove categorie fondamentali (Arti; Lingua e letteratura; Religione, filosofia, diritto e storia; Politica ed economia; Matematica, fisica e statistica; Scienze naturali e medicina; Discipline tecniche; Amministrazione; Varie). Nel corso degli anni la descrizione delle proposte editoriali per contenuto tematico si è progressivamente arricchita tenendo conto della continua evoluzione del settore. A partire dal 1964 l’Istat ha aderito gradualmente alle raccomandazioni diffuse dall’Unesco circa la normalizzazione internazionale delle statistiche sull’attività editoriale. Da allora, infatti, è stata inclusa nella rilevazione anche la produzione delle opere da 50 a 100 pagine e, a partire dal 1967, si è iniziato a raccogliere i dati direttamente dalle case editrici, includendo nella rilevazione anche le ristampe e gli “opuscoli” (pubblicazioni da 5 a 48 pagine).

Alcuni dati in serie storica sulla produzione libraria e sulla lettura sono pubblicati in:

'Serie Storiche: http://seriestoriche.istat.it/ Cultura e tempo libero'


Prospettive

Nel corso degli ultimi anni la rilevazione Istat sulla produzione libraria è stata oggetto di importanti interventi di miglioramento e innovazione sia dei contenuti informativi che dei processi di raccolta, trattamento e diffusione dei dati.

Sul piano organizzativo si prevede di incrementare ulteriormente la copertura dell'indagine, requisito fondamentale per una rilevazione a carattere censuario.

Sul piano operativo sono state sperimentate e adottate fin dal 2000 nuove tecniche di acquisizione dei dati e nuove procedure per il monitoraggio della rilevazione, pervenendo alla totale dematerializzazione del processo di produzione, attraverso l'adozione di questionari in formato digitale.

Con riferimento ai contenuti, accanto alle "variabili chiave" raccolte con continuità in serie storica (titoli, copie stampate, prezzo, materia trattata, tipo di edizione, ecc.), si è sviluppato il set di informazioni quantitative e qualitative raccolte, per renderle maggiormente corrispondenti ai bisogni informativi di utenti, ricercatori, decisori politici, amministratori e operatori del settore. Nello specifico, sono state sviluppate delle sezioni dedicate all'editoria digitale e alle strategie imprenditoriali e alle politiche di sviluppo del settore. Sul piano della diffusione dei risultati, un ulteriore obiettivo è rappresentato dal popolamento sistematico del datawarehouse I.stat, che consente di consultare i dati disponibili in modo personalizzato.

Classificazioni

Codici dei comuni, delle province e delle regioni http://www.istat.it/it/archivio/6789

Per la descrizione dettagliata delle definizioni e delle classificazioni adottate nell'ambbito dell'indagine si veda la Guida alla compilazione, consultabile all'indirizzo web: http://www.istat.it/it/archivio/6899 - La produzione libraria: informazioni sulla rilevazione

Riferimenti normativi

L'indagine è prevista nel PSN codice IST-00209 ed è inclusa nell'elenco delle rilevazione con l'obbligo di risposta da parte dei rispondenti.

Fonti complementari

La principale fonte complementare per la descrizione dei fenomeni legati al settore editoriale è l'Indagine campionaria Multiscopo sulle famiglie.

A partire dal 1993, l'Istat rileva ogni anno informazioni sulla lettura di libri nel tempo libero, sul numero di libri letti e sulla dotazione delle biblioteche domestiche. Tali dati vengono raccolti nell’ambito dell’indagine campionaria sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana”, che fa parte di un sistema integrato di indagini sociali (Indagini Multiscopo) ed è volta a descrivere le abitudini e gli stili di vita dei cittadini e, in particolare, alcuni comportamenti legati all'uso del tempo libero, della socialità e della cultura.

L’indagine è condotta prendendo in considerazione le caratteristiche anagrafiche, sociali e territoriali degli individui, in modo da restituire un’immagine della società italiana nella sua complessità, a partire dalla molteplicità e varietà dei comportamenti individuali.

Nello specifico, i dati rilevati forniscono informazioni sulla lettura di libri da parte delle persone di 6 anni e più per motivi non strettamnente scolastici o professionali. Nell'ambito dell'indagine, per lettori si intendono le persone di 6 anni e più che hanno letto almeno un libro per motivi non strettamente scolastici o professionali nei 12 mesi precedenti l’intervista. Nel 2013 l’indagine è stata svolta a marzo su un campione di 19 mila 151 famiglie (per un totale di 46 mila 315 individui) distribuite in 834 comuni italiani di diversa ampiezza demografica.

I dati rilevati sono consultabili nelle principali pubblicazioni tematiche con i risultati dell'indagine Istat sugli "Aspetti delle vita quotidiana", nonchè negli Annuari delle statistiche culturali dell'Istat e attraverso il datawarehouse I.stat all'indirizzo web: [[10]]

Inoltre, ogni anno viene pubblicato un Report statistico su Libri e letture per la presentazione congiunta dei principali risultati di entrambe le indagini: sulla produzione libraria e sulla lettura (cfr. "La produzione e la lettura di libri in Italia" - [[11]]).

Link

Società italiana degli Autori ed Editori www.siae.it


Associazione Italiana Editori www.aie.it


Federazione italiana Editori Giornali www.fieg.it


Centro per il libro e la lettura www.cepell.it


Direzione Generale per i beni librari - Ministero per i beni e le attività culturali www.librari.beniculturali.it


Parchi letterari in Italia www.parchiletterari.com/home.php


Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo (banca dati) http://edit16.iccu.sbn.it/web_iccu/ihome.htm


Fiera internazionale del libro. Torino www.salonelibro.it


Portale delle statistiche culturali - Istat http://culturaincifre.istat.it

Riferimenti bibliografici (Documentazione metodologica e scientifica sull’indagine)

Sistema Informativo sulla Qualità dei Processi Statistici http://siqual.istat.it/SIQual/visualizza.do?id=7778970


Informazioni sulla rilevazione http://www.istat.it/it/archivio/6899


La produzione e la lettura di libri in Italia http://www.istat.it/it/archivio/108662

Scheda redatta da

Fabrizio Maria Arosio