Indagini sulla giustizia amministrativa

Da schedefontidati.istat.it.


1 - La statistica del contenzioso amministrativo.

La rilevazione statistica condotta dall' Istat sull'attività svolta dagli Organi della Giustizia Amministrativa trova posto tra le statistiche di ordine giuridico, con esplicito riferimento al suo carattere prevalente; ciò tuttavia senza trascurare il contenuto stesso delle vertenze, che è riconducibile ad interessi economici. La natura economica del ricorso trova dunque spazio di indagine nella classificazione per materie.

2 - La statistica del contenzioso amministrativo come recepimento della riforma della giustizia amministrativa.

La riforma della giustizia amministrativa, attuata con la L.6 dicembre 1971 n.1034, oltre ad essersi poi concretamente dimostrata indilazionabile, rispondeva al dettato costituzionale (art.125 Cost.). Le maggiori innovazioni sono consistite, come si sa, nell'aver sollevato la giustizia ordinaria dalle vertenze riguardanti gli atti amministrativi di natura pubblica e di aver conseguentemente esteso all'interesse legittimo il concetto di tutela giuridica di un diritto civile. L'intento della riforma non era dunque lo snellimento del carico delle controversie presso la Giustizia Ordinaria, bensì di tipo più sostanziale e cioè il riconoscimento di una vera e propria materia giuridico-amministrativa che avrebbe dato corso ad un nuovo ambito di trattazione delle controversie. La riforma comportò dunque l'impegno di attivare una rilevazione atta a cogliere gli aspetti dell'attività giurisdizionale amministrativa che aveva allora inizio e si può oggi osservare come essa rispondesse ad esigenze sociali, avendo dato luogo ad una domanda di giustizia che si è protratta nel tempo. Il ricorso amministrativo si differenzia dagli altri procedimenti civili poiché il suo oggetto è sempre un atto dell’amministrazione pubblica, la quale, come sappiamo, non soltanto intraprende rapporti economici di interesse pubblico, ma regolamenta anche le attività dei privati attraverso gli atti delle amministrazioni centrali e locali dello Stato.

3 – Oggetto e modalità di rilevazione.

L’oggetto della rilevazione è l’attività giurisdizionale dei Tribunali Amministrativi Regionali (T.A.R.), del Consiglio di Stato e del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana. Il Tar accoglie il ricorso e lo decide in primo grado; tale decisione può essere a sua volta oggetto di ricorso in grado di appello presso il Consiglio di Stato o presso il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana. L' unità di analisi è sia il ricorso amministrativo genericamente inteso come atto introduttivo all'attività della Giustizia Amministrativa, sia l'esito del ricorso stesso e cioè il provvedimento conseguente a detta attività. Le segreterie degli uffici giurisdizionali amministrativi trasmettono all' Istat i dati riguardanti il numero dei nuovi ricorsi, ciascuno dei quali risulta classificato in base al motivo concreto dal quale trae origine, ed anche il numero dei ricorsi conclusi, a loro volta suddivisi per modalità di esito. La registrazione avviene oggi in modo informatizzato con il Nuovo Sistema Informativo della Giustizia Amministrativa (NSIGA).

4 - Ricorso amministrativo: il dato statistico.

Una notevole caratteristica del ricorso è che esso può riguardare tanto il campo delle attività pubbliche quanto quello dell’iniziativa privata, pur avendo come controparte l’amministrazione pubblica. La domanda di giustizia in questo senso concerne molti argomenti, tra i quali sono degni di nota, per numero e per sostanza, quelli derivanti dalle controversie sorte nell’ambito dei rapporti di “Pubblico impiego” e di quelli relativi alla regolamentazione dell’”Edilizia ed urbanistica”. (Giovanni Besa)